ATTENZIONE ALLE TRUFFE!

Premesso che, come spiego anche nalla pagina dedicata a chi inizia, l'acquisto dello strumento non è un problema che dovrebbe riguardare un principiante assoluto, che deve invece trovare un insegnante serio e comprare un ben più utile practice chanter, eccomi a darvi comunque qualche consiglio per evitarvi di spendere soldi inutilmente. Questo è infatti quello che succede troppo spesso a chi si avvicina per la prima volta al fantastico mondo delle cornamuse, e che trasforma l'entusiasmo iniziale in una vera delusione che può anche minare la voglia di continuare l'avventura. 

  1. Attenzione alle cornamuse "Made in Pakistan". In questo Paese vengono infatti prodotte cornamuse dall'aspetto simile in tutto e per tutto a quello delle scozzesi, ma di qualità infinitamente inferiore. Si tratta infatti di cornamuse impossibili da suonare correttamente, per tutta una serie di motivi che vanno dall'impossibilità di intonarle adeguatamente fino alla scarsa qualità dei materiali usati nella costruzione, che ne minano irreparabilmente la qualità del suono e rendono il suonarle molto più faticoso del dovuto. Per far suonare a livelli appena accettabili una cornamusa pakistana, l'unica cosa che si può fare è sostituire il chanter, la sacca e le ance con prodotti scozzesi, spendendo così alcune centinaia di euro che potrebbero essere meglio impiegate per l'acquisto di una cornamusa di qualità superiore. Anche così infatti si avrebbe in mano un surrogato degli strumenti veri, quindi comunque una cornamusa di bassissima qualità. Ovviamente lo stesso discorso vale anche per i practice chanter, visto che non mancano nemmeno in questo caso strumenti pakistani. 
  2. Non comprate cornamuse o practice chanter su nessuno dei siti di vendita online più noti, e nemmeno nei negozi di strumenti musicali in Italia. Nessun negozio italiano infatti importa cornamuse direttamente dalla Scozia, al massimo vendono appunto strumenti pakistani, e anche online è facilissimo imbattersi in questi strumentacci, a meno che non ci si rivolga a siti di negozi specializzati. 
  3. Fatevi SEMPRE consigliare da un vero esperto. Se non sapete a chi rivolgervi chiedete a me, ma non comprate nulla se non siete più che sicuri della provenienza dello strumento! Infatti non è sempre facile distinguere una cornamusa pakistana da una scozzese, per un non esperto, ed è molto facile invece incorrere in errori di valutazione. Fino a pochi anni fa le cornamuse pakistane erano facilissime da distinguere, grazie all'uso di legni di colore chiaro e di tessuti dai colori sgargianti. Oggigiorno invece i produttori di questi strumenti si sono fatti furbi, e hanno imparato a tingere il legno con colori scuri per farlo sembrare African Blackwood, il legno solitamente usato per le scozzesi, e a usare tessuti monocromatici o con tartan dai colori più tenui. Nemmeno le scritte "Made in Scotland" oppure "Made in UK" sono una garanzia di qualità, perché alcuni costruttori pakistani hanno spostato la produzione, o parte di essa, nel Regno Unito, per cui possono fregiarsi di queste scritte sui loro prodotti pur rimanendo la bassa qualità dei loro strumenti purtroppo invariata. Per questo motivo non può essere d'aiuto neppure comprare lo strumento direttamente in Scozia, se non si sa a chi rivolgersi, perché anche lassù molti negozi, soprattutto quelli di souvenir turistici ma anche qualcuno di strumenti musicali per così dire "generici", quindi non specializzati, vendono cornamuse pakistane! L'unica cosa che può metterci in allarme davanti a una cornamusa circa la sua provenienza è il prezzo. Solitamente le cornamuse pakistane infatti vengono vendute a un costo che varia dai €70-80 online fino ai €400 e oltre in negozio, in base al modello e alla sua dotazione. Una cornamusa scozzese con un minimo di qualità invece parte almeno dai €650 per uno strumento in materiale plastico e dai circa €1.000 per uno strumento in legno. Anche in questo caso però nemmeno il prezzo è sempre una garanzia, perché purtroppo non mancano commercianti disonesti che cercano di vendere cornamuse pakistane a prezzi esorbitanti, anche €800-900 per uno "strumento" che ne vale al massimo 150!

Insomma. per concludere, se avete intenzione di acquistare una cornamusa o un practice chanter e non vi piacciono le fregature, evitate accuratamente il fai da te e affidatevi a un vero esperto. Con questo intendo qualcuno che abbia titoli di studio sullo strumento ottenuti in Scozia, perché come ho più volte detto su questo sito anche in questo caso non mancano le fregature in Italia, con sedicenti esperti che in realtà non sono esperti proprio in nulla, se non nell'arte di fregare il prossimo! 

 

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