CORSI DI CORNAMUSA SCOZZESE

E DI PERCUSSIONI SCOZZESI IN LOMBARDIA 

Lezioni di cornamusa scozzese e percussioni scozzesi

Se siete decisi a iniziare a suonare uno strumento della tradizione scozzese e volete sapere dove e come insegno, in questa pagina vi fornisco alcune informazioni di base. 

Sebbene a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 le cose per l'anno accademico 2020-2021 sono un po' in divenire, nel senso che nel caso della cornamusa trattandosi di uno strumento a fiato non è poi così facile garantire la sicurezza sia mia che vostra durante le lezioni, al momento sono certo che a partire da ottobre insegnerò presso queste strutture, dotate degli ambienti adatti allo scopo:

  • OROBIAN PIPE BAND a Ranica (BG), in Val Seriana.

Sito internet www.orobianpipeband.it

  • ACCADEMIA ARTE E VITA di Breno (BS), in Val Camonica.                                                                             

Sito internet www.accademiabreno.com 

Sto inoltre valutando una possibile collaborazione con realtà della zona tra Milano e Varese, per cui se abitate da quelle parti e siete interessati... Stay tuned!

Ho dovuto invece purtroppoabbandonare altre scuole che a causa della conformazione dei loro ambienti non mi garantivano standard di sicurezza adeguati. 

Naturalmente posso continuare con le lezioni online così come con le lezioni private presso il mio studio a Vertova (BG). Posso valutare anche eventuali collaborazioni con altre scuole, purché non siano troppo vicine a quelle dove già insegno perché la cosa non avrebbe molto senso, data la particolarità degli strumenti e la relativa scarsità della richiesta.  

Eccovi le tipologie di lezione per cui mi rendo disponibile sia per le scuole di musica che per le lezioni private, e anche a chi sono rivolte queste lezioni.

LEZIONI INDIVIDUALI: solitamente a cadenza settimanale, o al limite quindicinale, e della durata di un'ora, sono sicuramente la scelta migliore, quella che permette di progredire il più rapidamente possibile evitando di sprecare tempo e soldi perché consente all'insegnante di personalizzare completamente il programma di studio adattandolo alle capacità e alle esigenze dell'allievo. 

LEZIONI DI COPPIA: altra opzione valida, le lezioni di questo tipo durano in genere 90 o 120 minuti, a scelta degli allievi o in base al regolamento della scuola, e hanno sempre cadenza settimanale o quindicinale. Rappresentano un modo per certi versi un po' più divertente di imparare, anche se sono soggette a una condizione: i due allievi devono avere capacità e tempi di apprendimento simili. Nel caso questo non avvenga, cosa che in genere si scopre nel giro di alcune lezioni (al massimo una decina) può essere che l'insegnante si trovi costretto a suggerire di passare alle lezioni individuali, per evitare di vedersi costretto a scegliere tra il trascurare l'allievo più avanzato per seguire meglio quello più bisognoso, o al contrario trascurare invece l'allievo più arretrato per consentire all'altro di avanzare velocemente. Ovviamente, da un punto di vista didattico entrambe le scelte sono sbagliate, per cui la cosa migliore da fare in questi casi è appunto passare alle lezioni individuali. 

LEZIONI ONLINE: prettamente individuali, personalmente le consiglio solo agli allievi di cornamusa e soltanto ai principianti assoluti oppure ad allievi che hanno già una certa padronanza dello strumento. In pratica le ritengo adatte solamente per lavorare sul practice chanter, a qualunque livello, oppure per lavorare anche sulla cornamusa ma solamente per chi già è in grado di gestire da solo lo strumento. Per sua natura infatti la cornamusa è piuttosto complessa da gestire sotto vari aspetti, per cui i primi passi sullo strumento devono essere mossi rigorosamente in presenza dell'insegnante. Per chi si trova nella fase di passaggio dal practice chanter alla cornamusa e abita lontano si può comunque prendere in considerazione un'alternanza di lezioni dal vivo sulla cornamusa e di lezioni online sul practice chanter, in modo da limitare i viaggi allo stretto indispensabile. Per poter effettuare con profitto delle lezioni online bisogna disporre di un'ottima connessione internet, così da evitare di perdere tempo nel cercare di risolvere problemi di connessione. Per lo stesso motivo sconsiglio le lezioni di percussioni online: difficilmente la connessione e l'immagine sono talmente buone da permettere all'insegnante di seguire perfettamente il movimento delle bacchette, che è molto più ampio e rapido rispetto a quello delle dita sulla cornamusa. 

LEZIONI COLLETTIVE: a mio parere sono adatte solo in due casi, come breve ciclo introduttivo allo strumento per principianti assoluti oppure per gruppi che devono lavorare su un repertorio comune, come per esempio nel caso di una banda. I gruppi non dovrebbero mai comunque superare i quattro o cinque elementi, anche per una banda, se si vuole fare veramente lezione e quindi progredire tecnicamente e musicalmente. Numeri più alti renderebbero infatti l'esperienza troppo dispersiva, e per una banda di fatto equivarrebbero a una normale prova. 

Qualunque tipologia di lezione scegliate, una cosa è però certa: perché il tutto diventi veramente produttivo si dovrebbero fare almeno 25-30 lezioni all'anno, con una frequenza settimanale o al massimo quindicinale, come del resto avviene in qualunque scuola di musica seria e con qualunque strumento. Un numero inferiore di lezioni non permetterebbe infatti di progredire abbastanza velocemente, trasformando un apprendimento che dovrebbe essere gioioso in un qualcosa di frustrante e opprimente, e non consentirebbe all'insegnante di intervenire per tempo nel caso ci fossero problemi tecnici o di impostazione.

Cambiando argomento, nel caso ve lo chiedeste è assolutamente impossibile stabilire a priori il numero di lezioni necessarie a un allievo per raggiungere un buon livello sullo strumento. Quando una persona inizia a suonare, ben poche cose sono certe. Tra queste, il fatto che non si inizia direttamente sullo strumento, ma si usa un practice chanter per le cornamuse e un practice pad per le percussioni, e che sarà un viaggio lungo anni o anche decenni. In effetti, in musica come nella vita non si finisce mai di imparare, per cui l'apprendimento teoricamente potrebbe non avere mai fine. Bella notizia, vero?

Quanto tempo ci voglia prima di passare allo strumento vero e proprio e quanti anni di lezioni si vogliono fare sono cose che dipendono da un mucchio di fattori, primo tra tutti ovviamente dalle scelte individuali, nel senso che sta a ognuno di noi decidere a che punto si sente soddisfatto del livello raggiunto in base alle proprie aspirazioni. 

Volendo a tutti i costi fornire dei tempi per il passaggio allo strumento, si possono calcolare da pochi mesi a un massimo di due anni per la cornamusa scozzese e sempre da pochi mesi ma fino a un massimo di un anno per le percussioni . Ovviamente nel mezzo ci sta tutto un mare di varianti legate al tempo che si ha a disposizione per lo studio e alle capacità individiali, incluso il fatto che si conosca o meno la musica. Un allievo che sappia già leggere la musica infatti partirà molto avvantaggiato rispetto a uno che parte da zero, dal momento che potrà concentrarsi solo sulla tecnica strumentale, progredendo più rapidamente. Sicuramente però tutti possono imparare a suonare uno strumento musicale, salvo naturalmente il caso di forti impedimenti fisici.

Per imparare a suonare servono solamente due cose: passione e voglia di studiare, il resto viene col tempo!

Un'ultima cosa: il materiale didattico. Per quanto riguarda la cornamusa utilizzo un metodo scritto da me, ritagliato sul mio modo di insegnare ma anche sullle esigenze dell'allievo medio italiano, molto diverso per formazione musicale dall'allievo medio britannico al quale sono rivolti quasi tutti i metodi oggi in commercio. Se vi interessa il mio metodo lo trovate descritto nell'apposita pagina. Riguardo invece le percussioni, sebbene abbia scritto anche un metodo per tamburo rullante tendo a usare altro materiale che fornisco di volta in volta, più che altro perché il mio metodo è pensato per il tamburo classico e non per quello scozzese, che ha esigenze diverse. Chissà, magari un giorno mi deciderò a scrivere un metodo anche per quest'ultimo strumento...

Nel caso abbiate altre domande sulle lezioni vi invito a visitare questa pagina, dove ho cercato di rispondere ai principali dubbi che attanagliano la mente di un neofita, oppure a contattarmi personalmente. 

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