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Eilean Donan Suonatore di cornamusa scozzese

In questa pagina trovate alcune tipologie di abbigliamento tradizionale con cui posso presentarmi e alcune foto scattate in occasione di alcuni dei numerosi eventi a cui ho partecipato in passato. 

Nel caso abbiate particolari esigenze o preferenze vi prego di comunicarmelo per tempo, anche se chiaramente, come spiego qui sotto, la scelta dell'abbigliamento è dettata almeno in parte dalla stagione e dalle condizioni meteo.

 

Anzitutto tengo a far presente che quelli qui sotto sono solo alcuni esempi, anche perché l'abbigliamento scozzese fortunatamente ha una possibilità di combinazioni molto ampia. Come potete notare anche dalle foto scattate diciamo "dal vivo", a volte mi diverto a mischiare un po' gli accessori, in base alle esigenze o al gusto del momento. E sì, nel caso aveste dei dubbi il mio tartan preferito è il MacDonald of the Isles, quindi ogni volta che è possibile tendo a usare principalmente quello, fatta eccezione per i funerali o per particolari occasioni. 

Come ho accennato qui sopra lo stile scozzese si presta molto bene a variare gli abbinamenti, questo perché non è un costume statico legato al passato, bensì un genere di abbigliamento ancora ben vivo e d'uso quasi quotidiano in Scozia. Per questa sua caratteristica è quindi anche in continua evoluzione, essendo passato durante i secoli dal primitivo plaid avvolto intorno ai fianchi, antenato del moderno kilt, fino all'elaborato abbigliamento dei nostri giorni, formale, informale o militare che sia. 

Inutile dire che la scelta dello stile può essere influenzata anche dal clima. Difficilmente in piena estate mi vedrete vestito con giacca pesante e plaid. A meno che non sia un'estate fresca, la scelta sarà sempre per qualcosa di più leggero, pena il ricovero in ospedale... Idem per la scelta del tartan: sebbene come ho già detto il MacDonald of the Isles sia nettamente il mio prediletto, nel caso di un'estate particolarmente calda mi vedrò costretto a indossare il Ramsay Blue Ancient, che è il kilt più leggero tra quelli in mio possesso, e magari anche a rinunciare al gilè.

Sembra una cosa di poco conto, ma un kilt come il mio MacDonald pesa tipo quattro chilogrammi, alla faccia del "gonnellino", come lo si chiama spesso qui in Italia. Indossare ben quattro chili di lana nel bel mezzo dell'estate, magari pure in piena Pianura Padana con la "bella" umidità che la contraddistingue, non è esattamente il massimo della salute. Gli scozzesi la fanno facile coi chili di lana, in Scozia in estate al massimo si arriva a circa 25° C e solo per poco tempo, per giunta quasi sempre con un bel venticello a fare da contorno. L'estate italiana, converrete con me, è ben altra cosa!

ABBIGLIAMENTO

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

 

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Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Suonatore di cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper
Matrimonio con cornamusa scozzese Ottavio Gusmini piper

 

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